castello1.jpg

GIARDINO DELLA VILLA MEDICEA DI CASTELLO

Logo DRM Toscana 2021 RGB - SMALL size.j
villa petraia.png
LOGO CERRETO GUIDI.png

La Villa medicea Reale di Castello entrò a far parte dei beni di proprietà della famiglia Medici nel 1477, quando Giovanni e Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici, cugini di Lorenzo il Magnifico, la acquistarono dai Della Stufa. Fu in questa Villa che Marsilio Ficino educò il giovane Lorenzo di Pierfrancesco alla visione del mondo umanistica, e fu per questa Villa che Botticelli dipinse La Nascita di Venere e La Primavera, più tardi trasferiti agli Uffizi.
Come la maggior parte delle ville della campagna fiorentina, anche la Villa di Castello esibisce una stratificazione secolare, esito di una serie di interventi di rinnovo e di addizione che si sono succeduti a partire dal nucleo più antico, costituito da una torre difensiva del XII secolo. La villa conserva tutt'ora una straordinaria collezione di agrumi. Leggi di più

I GIARDINI DELLA BIZZARRIA

PROGRAMMA

castello.jpg

VISITE TEATRALIZZATE

3, 10 settembre e 2 ottobre h. 17.30

durata 1h e 15 min.

A SPASSO CON COSIMO

 Il duca Cosimo I de'Medici  racconta le meraviglie del giardino della (sua) villa di Castello

a cura di Francesco Gori, attore e storico dell'arte

Anno del Signore 1556, Cosimo I de' Medici è al culmine del suo potere, ha da poco sottomesso la Repubblica di Siena e gettato le basi per la creazione del Granducato di Toscana. Nel frattempo, gli artisti della sua corte hanno portato a termine un'impresa mai tentata prima: tradurre il suo ambizioso progetto politico nelle forme del giardino della sua Villa di Castello, il primo giardino all'Italiana della storia.

In una sera di fine estate, di ritorno dalla sua battuta di caccia pomeridiana, il duca Cosimo accoglierà gli ospiti tra le meraviglie del suo Giardino, tra statue, fontane, grotte e la più importante collezione al mondo di agrumi in vaso, e illustrerà loro la sua visione in cui arte, scienza e politica diventano tutt'uno.

GROTTA ANIMALI.jpg

VISITE TEMATICHE

con i curatori delle Ville

12 e 19 settembre h. 9.30 e 11.00

durata 1h e 15 min.

LO ZOO DI PIETRA: LA GROTTA DEGLI ANIMALI E IL SUO GIARDINO

a cura di Marco Mozzo, direttore del Giardino della Villa di Castello

Sintesi perfetta di arte e tecnologia, tra i primi esempi storici di grotta artificiale, la "Grotta degli animali" o del Diluvio costituisce una delle testimonianze artistiche principali del Giardino della Villa di Castello. Voluta da Cosimo I de' Medici per il divertimento della corte, progettata dall'architetto e scultore Niccolò Pericoli detto il Tribolo, insieme ad altri artisti che vi hanno lavorato nel corso della prima e della seconda metà del Cinquecento, ha nel corso dei secoli alimentato l'immaginario di artisti, viaggiatori e  letterati a partire da Giorgio Vasari che ha preso parte alla sua realizzazione. La visita guidata intende ripercorrere la storia di questo teatro delle acque per rivelarne i suoi segreti e raccontare il suo ruolo all'interno del Giardino della Villa di Castello.​

castello4.jpg

VISITE TEMATICHE

con i curatori delle Ville

11 e 18 settembre  h. 11.00

durata 1h e 15 min.

GLI AGRUMI DEL GRANDUCA

a cura di Paolo Galeotti, responsabile del giardino e delle collezioni botaniche

Il giardino della Villa di Castello, ospita la più grande collezione di agrumi fra tutti i possedimenti medicei. I frutti rari, mostruosi e bizzarri di limoni, cedri e aranci, avevano già nel XVI secolo non solo una funzione ornamentale, ma anche alimentare e medicinale. La collezione di Castello è composta oggi da circa seicento piante, fra grandi e piccole, secolari e recenti, ma tutte di grande importanza storico-botanica, in quanto tutte discendenti dalle antiche varietà medicee. Ancora oggi è considerata una delle più importanti collezioni di agrumi in vaso d’Europa, comprendente esemplari di oltre trecento anni di vita, oltre alla pianta di agrume in vaso più grande del mondo, del peso di oltre quattro tonnellate. Le piante sono coltivate in vasi di terracotta, molti dei quali settecenteschi e di grandi dimensioni, fino a due metri di diametro, ornati da fregi e da stemmi granducali.

ercole%20anteo2_edited.jpg

VISITE GIOCO

12 e 19 settembre h. 11.30 - durata 60 min.

SULLE TRACCE DI COSIMO I

caccia alle bellezze del giardino mediceo di Castello

dai 6 ai 10 anni

a cura di Marta Baglivo e Eugenia Serafini, storiche del'arte

Il giardino di Castello è considerato il primo giardino all’italiana voluto da Cosimo I de’ Medici. I bambini parteciperanno a una caccia al tesoro con cui, tappa dopo tappa, conosceranno il progetto rinascimentale del giardino e la sua complessità, data dal connubio tra architettura paesaggistica, scultura, idraulica e botanica. L’attività didattica verrà guidata dall’educatrice che di volta in volta aiuterà i bambini alla comprensione dell’indizio e alla scoperta del punto d’interesse.

BIZZ.jpeg

VISITE NARRATE

11 e 18 settembre h. 11.30 - durata 40 min.

LA SCIMMIA E IL SEGRETO DELLE MESCOLANZE

dai 6 ai 10 anni

a cura di Sara Aurigi, educatrice

Guidati dagli animali della Grotta che dall’epoca di Cosimo I prendono vita di notte e animano il giardino, i bambini scoprono i segreti della botanica, le curiosità sui frutti e i fiori, le storie dei giardinieri. Attraverso attività di osservazione e deduzione, i partecipanti risolveranno gli indovinelli della scimmia Bizz che in cambio, racconto dopo racconto, regalerà loro i semi della conoscenza.

amir come semi in viaggio.png

VISITE 

con mediatori stranieri

12, 19 e 26 settembre h. 11.30 - durata 60 min.

GIARDINO DELLA VILLA DI CASTELLO, LA MIGRAZIONE DELLE PIANTE

a cura dei mediatori del progetto Amir, musei inclusione accoglienza relazione

nell'ambito dell'Estate fiorentina 2021

Il Giardino della Villa medicea di Castello si contraddistingue per essere un vero e proprio scrigno di tesori botanici. Dal Gelsomino di Goa, dono del re del Portogallo a Cosimo III de’ Medici, alle straordinarie varietà di agrumi, il giardino racconta di specie botaniche, saperi e tecniche di coltivazione che arrivano da mondi lontani.

CALENDARIO